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da: WIKIPEDIA

Geografia fisica

Territorio

Situato nel cuore dei Monti Lepini, ai confini con le province di Latina e Frosinone. Il territorio di Carpineto Romano è prevalentemente composto da catene montuose che hanno nei 1536 metri del Monte Semprevisa la loro cima più elevata. Nel territorio comunale si elevano anche il Monte Gemma, il Monte Erdigheta, il Monte Perentile e il Monte Malaina.

Il centro abitato si snoda su due colline alle pendici di Monte Capreo (1421 m s.l.m.), sulla cui sommità papa Leone XIII, nativo della cittadina lepina, fece porre una croce commemorativa nel 1901.

Come tutto il resto del comprensorio lepino, il territorio è interessato da fenomeni carsici di notevole interesse speleologico. Tra i boschi di faggio non è raro imbattersi in doline (che nel dialetto locale vengono chiamate "ousi") e grotte tra le più profonde di tutta l'Italia Centrale.

Clima

  • Classificazione climatica: zona D, 2063 GR/G

Monti Lepini

Storia

Il territorio di Carpineto Romano fu abitato in epoca preromana dai Volsci, popolazione italica stanziata nella zona compresa tra i Colli Albani e i Monti Aurunci. Il centro abitato odierno affonda le sue origini nell'alto Medioevo, le prime tracce scritte dell'esistenza di Carpineto risalgono al 1077, anno in cui i Canonici Lateranensi concedettero in affitto il feudo carpinetano alla potente famiglia dei De Ceccano. A questi ultimi si avvicendarono nel 1299 i Caetani, famiglia del pontefice anagnino Bonifacio VIII. Altre famiglie della nobiltà laziale possedettero il feudo di Carpineto, fino a quando alla fine del XVI secolo fu acquistato dal cardinale Pietro Aldobrandini, nipote di papa Clemente VIII. Donna Olimpia Aldobrandini, sorella del cardinal Pietro, ne fece il suo "bello stato", accorpando i territori dei vicini comuni di Montelanico, Gorga, Gavignano e Maenza. Durante quel periodo Carpineto diventò un ducato e conobbe il suo periodo di maggior fioritura artistica e culturale, con artisti come Caravaggio che contribuirono ad abbellire la cittadina lepina con chiese e opere di pregio, come il San Francesco in meditazione per secoli custodito nella sacrestia della chiesa di San Pietro Apostolo. Nel 500' la famiglia Pecci (Leone XIII) risalente al 1070 a Siena con vari ecclesiastici (lastra di bronzo del Donatello,tomba del vescovo Giovanni Pecci nel Duomo di Siena del 400'), commercianti e notabili,un ramo s'installa a Carpineto nel Castello che fu dei de Ceccano, ampliandolo durante i secoli.

Agli inizi del XIX secolo conobbe l'avanzata delle truppe di Napoleone ed entrò con il resto del Lazio nel Primo Impero francese. In quel tempo nacque Gioacchino Pecci, destinato a diventare papa Leone XIII qualche decennio più tardi. Durante l'invasione napoleonica e negli anni successivi, Carpineto vide il nascere il triste fenomeno del brigantaggio. L'ascesa al soglio pontificio di Leone XIII cambiò il volto della cittadina lepina, che ebbe una nuova fioritura artistica e si arricchì di chiese, statue e fontane pubbliche. Durante la seconda guerra mondiale fu bombardata, arrecando gravi danni alla popolazione. Tra gli episodi più vivi nella memoria collettiva di quel periodo ci sono sicuramente le cosiddette marocchinate e i soprusi che le truppe coloniali francesi compirono ai danni della popolazione carpinetana.

Evoluzione demografica

Abitanti censiti


 

Monumenti e luoghi di interesse

Architetture religiose

  • Chiesa Collegiata del Sacro Cuore
  • Chiesa di S.Pietro Apostolo con convento
  • Chiesa di S.Agostino con convento
  • Chiesa di San Leone Magno
  • Chiesa di Santa Maria del Popolo
  • Chiesa di San Sebastiano
  • Chiesa di San Michele Arcangelo
  • Chiesa di San Giacomo Maggiore
  • Chiesa di San Giovanni

Musei

Persone legate a Carpineto Romano

  • Giuseppe Pecci, cardinale, nato a Carpineto Romano nel 1807
  • Papa Leone XIII, Gioacchino Pecci, nato a Carpineto Romano nel 1810
  • Sant'Antonino Fantosati (1842-1900), vescovo e santo, ordinato sacerdote a Carpineto Romano
  • Domenico Stella, sacerdote e compositore, nato a Carpineto Romano nel 1881;
  • San Carlo da Sezze (1613-1670), Frate Laico Francescano, svolse apostolato in Carpineto Romano dal 1642 al 1646;
  • P.Matteo De Angelis (1920-2003), conosciuto dai carpinetani come "Padre Maestro";

Amministrazione

Nel 1872 Carpineto cambia denominazione in Carpineto Romano.

Altre informazioni amministrative

  • Fa parte della XVIII Comunità dei Monti Lepini.

è gemellato con Wadowice / Polonia